punta il dito

ma ha debiti con l’inps

 

Sulle pagine del quotidiano "Libero" alcuni giorni fa si potevano leggere di sprechi e privilegi dell'Inps e del suo presidente Tito Boeri.

Le accuse erano molteplici e differivano di poco l'una dell'altra, fino a sostenere ce l'ufficio di Boeri viene regolarmente pagato dai pensionati. Un'affermazione per aizzare chi già arriva a fatica a fine mese con qualche euro in tasca.

Non fosse altro che "Libero" condivide con altri due giornali il suo proprietario, ovvero "Il Riformista" e "Il Tempo" (medesimo editore, famiglia Angelucci).

Ed è proprio su "Il Tempo" che vorremmo soffermarci: la sede dove alloggia la redazione è patrimonio dell'Inps, al quale però non vengono versati gli affitti per svariato tempo, fino ad accumulare un debito di 3 milioni.

Fossi nella direzione di "Libero", ci penserei due volte prima di trattare simili temi.


Giuliano Somma