LE RIMESSE
LE RUBRICHE
“Ci sedemmo dalla parte del torto, perché tutti gli altri posti erano occupati”. (B. Brecht)
Domenica 21 gennaio a Milano, in occasione della manifestazione della Lega Nord, alcuni esponenti del Partito socialista italiano hanno esposto uno striscione tricolore, di cui la Digos ha chiesto immediatamente la rimozione. Molti cittadini si sono uniti alla protesta contestando la decisione delle forze dell'ordine: tutto sommato non è ancora ritenuto reato esporre la bandiera italiana.
Se il tricolore da fastidio...
Io scontrino. E tu?
In base ad una legge, la numero 311/2004 articolo 1 comma 429 le grandi multinazionali come appunto Ikea, Auchan, Carrefour etc. etc. etc. con sedi in paradisi fiscali, pagano le tasse dove hanno la loro sede legale.
Il bottegaio, parliamoci chiaro “U' Putekar” o “A' Putec” se non batte lo scontrino fiscale becca un verbale che arriva anche a mille euro.
Roma e l’Italia affondano
Ma non per colpa loro!
Roma una città sotto ricatto! Quando si è “governati” da chi non è capace a governare e da chi è minoranza (vedi dati elettorali ultime 2 elezioni a Roma), la colpa ricade sull’opposizione del comune di Roma. Cosa si aspetta per fare una vera opposizione? Sui servizi che non funzionano perché chi gestisce è incapace ma, anche perché si risente dei tagli che sono stati fatti dai governi nazionali in modo particolare negli ultimi 3 anni. Come facciamo a dire al mondo che Roma è ancora una città civile?
Giampiero Nicolini
Omsa licenzia? Licenzia Omsa!
Stavolta la crisi non c'entra. Il gruppo GoldenLady ha fatto sapere alle 239 lavoratrici dello stabilimento Omsa di Faenza che nel prossimo mese di marzo verranno saranno licenziate. Dopo una lunga cassintegrazione e quasi 30 anni di attività. Ma ciò non basta, non conta.
Si va in Serbia: lì il costo del lavoro è notevolmente inferiore. E poi ci sono sgravi fiscali di oltre 5mila euro all’anno per ogni posto di lavoro creato in quel paese. È iniziato pertanto il boicottaggio nei confronti di Omsa (quindi anche Golden Lady, Sisì, Philipe Martignon e Filodoro), proprio perché non si tratta di una azienda in crisi, a rischio fallimento. Anzi.
Roma, “Le Iene” sull’assenteismo di alcuni dipendenti pubblici
Ha destato scalpore il servizio andato in onda giovedì scorso a “Le Iene”, una video-inchiesta sui dipendenti pubblici romani, o meglio, sull’abitudine di alcuni di loro di “passare” il badge sul luogo di lavoro senza poi prestare regolarmente servizio (in quanto stipendiati, sarebbe lecito pretenderlo!). Il sindacalista dell’Usb nega convinto che esista una simile “pratica”, sia in quella sede che altrove. Nonostante le immagini provino il contrario. Ecco il link. Giudicate voi.
«I giovani devono abituarsi all’idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. E poi, diciamolo, che monotonia». Ci mancava solo questa! Dopo l’attacco all’articolo 18 e allo Statuto dei lavoratori, ecco che il neo presidente del Consiglio Mario Monti (per mano di Napolitano!) se ne esce con un’altra delle sue mosse: condannare la monotonia del posto fisso, consigliando ai giovani di abituarsi alla possibilità di cambiare abitudini in merito lavoro. Ammesso che questi giovani di cui parla Monti siano veramente “occupati” nel mondo del lavoro, e non in qualità di precari, a cosa dovrebbero rinunciare? Già da tempo han dovuto rinunciare alla possibilità di lavorare (parola in disuso, nel nostro Bel Paese) nel settore per cui hanno studiato, adesso dovrebbero anche rinunciare a quel poco di garanzia che il posto fisso può dare?
Allora, signor Monti, se rinuncia deve essere, si appresti lei per primo a dare il buon esempio!
Lorenzo Soriano
Un governo monotono
SOMMARIO
«...Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi. Se questi elementi non ci sono, l’operazione non può riuscire».
Enrico Berlinguer - da “La Repubblica” del 28 luglio 1981
Quando si chiedono sacrifici
Voglio spendere il tempo che ho a disposizione per fare un riassunto di quanto accaduto nel trasporto pubblico romano da quando è finito nelle mani della gente scelta da Alemanno. Non si tratta di un mero esercizio mnemonico ma della necessità di sapere come sono andate le cose per capire bene con chi dobbiamo prendercela per come stiamo adesso. Dopo essersi insediato, Alemanno ha per prima cosa ordinato la revisione dei conti del comune di Roma e delle sue partecipate.
Leone Lazzara
Intervento sul Tpl
La cronaca: mercoledì 1 febbraio, 600 passeggeri intrappolati in un treno Intercity al freddo senza riscaldamento né acqua, per 7 ore. Si tratta del convoglio 615 Bologna-Taranto. Ma si sa, l'assistenza - e i soldi - sono tutti per l'Alta Velocità!
Alta voracità
Ad un anno dalla scomparsa di Zaccaria Verucci, martedì 7 febbraio a Roma, alle 18 ai Magazzini Popolari, in via B. Orero 61, con corteo verso la piazza con apposizione della targa a lui dedicata. Alle 20 a Zona Rischio cena di finanziamento del 25 aprile.
Per non dimenticare.
Grazie Zac