in libreria
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Il nuovo libro di Luigi Bernardi
in libreria dal 26 gennaio
Luigi Bernardi, narratore e saggista,
scrive anche per il fumetto, il teatro e la televisione.
Il suo ultimo romanzo è Senza luce (Perdisa pop, 2008)
un long seller che continua a incantare i lettori.
Niente da capire
Luigi Bernardi
Prezzo euro 10,00
Pagine 144
Isbn 978-88-8372-520-3
Collana Arrembaggi
Perdisa Pop
Niente da capire
Presentazione a Torino, Fiera Internazionale del libro
sabato 14 maggio, ore 10:30, Spazio Autori pad.2
Michela Murgia incontra Massimo Maugeri
Viaggio all'alba del millennio si presenta come un'originalissima miscellanea di generi, di toni e registri stilistici: una raccolta peculiare, in cui ogni racconto si collega all'altro per dare forma a un unico grande affresco.
Un bizzarro viaggio in aereo racconta l'ansia da attentato terroristico; una tragedia consumata all'interno delle pareti domestiche tratta il tema dell'incomunicabilità tra familiari; i preparativi di un matrimonio rivelano alcune nevrosi contemporanee.
Si va poi dagli incontri virtuali nelle chat erotiche a una lettera folle che un'assassina scrive al commissario che l'ha arrestata. E ancora: una comica conversazione telefonica tra una nonna e un nipote, un giovane in coma, un ridicolo dialogo sull'immigrazione clandestina e uno scambio di battute che ha come oggetto la schizofrenia, per finire con un racconto dai tratti grotteschi, che ha per protagonisti un gruppo di giovani e una Catania trasfigurata, e ricollega tutti i racconti precedenti per agganciarsi infine al primo, in una struttura circolare.
Leggere questo libro è come guardare in uno specchio deformante. Maugeri unisce il grottesco al drammatico, lo scherzo alla suggestione, per mostrarci gli anni in cui viviamo attraverso le nostre nevrosi, le ansie e gli inganni della mente.
La sua scrittura scompiglia le identità, rimescola le carte e altera la visione, dando forma a un libro magnetico, diverso, in grado di raccontare il caos del nostro tempo come non lo abbiamo mai letto.
Viaggio all’alba del millennio
Roma, giovedì 28 aprile, ore 19:30
Libreria Cafè Books & Brunch
Via Saluzzo 53
L'Avv. Luca Marafioti e lo staff del blog "Lacrime di Borghetti" incontrano Franz Krauspenhaar, autore versatile e originale che ci sorprende di nuovo con un romanzo autobiografico sull'Italia calcistica degli ultimi cinquant'anni.
LA PASSIONE DEL CALCIO
Un romanzo autobiografico
PerdisaPop
Quelli che quando perde l'Inter o il Milan dicono che in fondo è solo una partita di calcio e poi tornano a casa e picchiano i figli. (Enzo Jannacci, “Quelli che”).
L'anatomia di una passione: un romanzo autobiografico sull'Italia calcistica degli ultimi cinquant'anni, in cui Franz Krauspenhaar racconta la sua esperienza personale insieme ai cambiamenti di un Paese e di uno sport. Un viaggio nella memoria che parte dagli anni Sessanta e arriva alla disillusione, alla perdita d'interesse dell'oggi, quando l'allontanamento dell'appassionato segna la fine di un ciclo di vita.
Una scrittura accurata e vertiginosa, come è nello stile di Krauspenhaar, che mescola lo sport alla letteratura, la poesia al quotidiano, la cultura alta e quella bassa, disegnando un profilo della contemporaneità italiana attraverso l'evocazione e l'interpretazione di alcune delle immagini che più la rappresentano, il calcio.
Franz Krauspenhaar, milanese, romanziere, poeta, saggista e intellettuale eclettico, ha pubblicato molti libri, tra i quali: Le cose come stanno (Baldini & Castoldi, 2003), Cattivo sangue (Baldini Castoldi Dalai, 2005), Era mio padre (Fazi, 2008), con cui ha vinto il premio Palmi speciale. È stato redattore di "Nazione Indiana" (il blog letterario collettivo più seguito del web) e co-fondatore di "La poesia e lo spirito". È presente nell'antologia Best Off 2006 curata da Giulio Mozzi per Minimum Fax. Collabora con giornali e riviste scrivendo di letteratura e costume.
La passione
del calcio
In libreria dal 29 aprile 2011
Prima di essere in due Lucentini fu Uno. Prima di essere la metà della coppia Fruttero & Lucentini, Franco Lucentini fu uno scrittore solista straordinario e ineguagliabile.
In un percorso di continui sdoppiamenti e dimezzamenti, attraverso i due grandi talenti di Lucentini, quello di scrittore e quello di traduttore, Scarpa delinea – come in un appassionato racconto – il primo ritratto critico del grande autore scomparso quasi nove anni fa.
Emerge così la dimensione di una scrittura singola e singolare che, dall’esordio de I compagni sconosciuti (Einaudi, 1951) con cui si inaugura la collana «I gettoni» di Elio Vittorini, a Notizie degli scavi (Feltrinelli, 1964), alle traduzioni da ben diciassette lingue (de Beauvoir, Dumézil, Borges, Mao Tze-tung, Robbe-Grillet, Babel’, Asimov), ai racconti di fantascienza e di guerra usciti sotto falso nome e, infine, ai carteggi con Italo Calvino e con Umberto Eco, attraversa oltre mezzo secolo della cultura italiana.
domenico scarpa (Salerno, 1965) insegna alle università “Bicocca” di Milano e “L’Orientale” di Napoli. Ha tradotto dall’inglese e dal francese e ha curato opere di Berto, Breton, Calvino, Fruttero & Lucentini, Natalia Ginzburg, Mastronardi, Rea, Soldati e Stevenson. Nel 2010 ha pubblicato Storie avventurose di libri necessari e Natalia Ginzburg. Pour un portrait de la tribu, e composto un testo teatrale (Il segno del chimico. Dialogo con Primo Levi) allestito dal Teatro Stabile di Torino. Scrive per «Il Sole 24 ore».
Uno è il primo numero di una nuova collana intitolata :posizioni, che già nel suo titolo d’apertura (il suo numero zero) si è aperta con un punto di domanda: Dove siamo?Nuove posizioni della critica letteraria. I sei autori di Dove siamo? non offrono un nuovo intervento pubblico sul “senso della critica” o sulla sua “attualità”, ma un ragionamento plurale e – al tempo stesso – il primo esito, programmatico e dichiarativo, di un progetto culturale che vorrebbe essere, nel suo farsi, anche una presa di posizione rispetto allo stato delle cose in Italia.
Uno